PROGETTI NELLE SCUOLE
Compito degli esperti musicali e' quello di EDUCARE CON LA MUSICA!
Da sempre la musica e' stata considerata una disciplina chiusa nella sua specifica struttura e grammatica, nella sua tecnica e nel suo linguaggio; un patrimonio di pochi eletti. Per questo motivo e' difficile, ancora oggi, riconoscerle il suo giusto valore formativo tra le discipline scolastiche.
Al contrario, l'educazione alla musica, come qualunque altra disciplina, mira e riesce a costruire le coscienze dei piu' giovani, per rigenerare, poi, l'umanita' degli adulti.
La trasmissione della cultura (anche quella musicale!) deve essere un fatto vivo, una consegna di idee, significati e valori in grado di sostenere e arricchire la crescita della persona.
La musica ha un forte potere affettivo e si impone in modo istintivo nella maggioranza degli allievi, grazie al suo essere avvincente ed infiammante; sara' compito dei validi educatori partire da questi stati di interesse e simpatia per giungere allo stadio della conoscenza e consapevolezza.

Le finalita' gli obiettivi e i contenuti dei Progetti di musica nelle Scuole sono simili per i bambini piccoli, medi e grandi (3-5 anni) della Scuola dell'Infanzia e per gli alunni della Scuola Primaria. Saranno diversi e specifici i criteri di relazione, i tempi e le modalita' dei percorsi didattici, il grado di approfondimento, e soprattutto le strategie della didattica.
Finalita' educative
I progetti seguono gli orientamenti e i programmi ministeriali della Scuola dell'Infanzia e Primaria, secondo i quali l'educazione al suono e alla musica sono via privilegiata allo sviluppo della sensibilita' e capacita' di comunicazione nell'ambito della formazione globale di ogni individuo. N.B. I laboratori musicali promuovono l'acquisizione di abilita' e conoscenze musicali da parte dei bambini, tramite l'uso di metodi pratici e creativi. I progetti intendono favorire: il "fare", la sperimentazione diretta e il contatto vivo con la musica (veicolo primario di espressione dell'io, in armonia con il gruppo). Attraverso i canali della sfera fisica ed emotiva i bambini sperimentano il benessere e la disibinizione, la fiducia e la sicurezza, la calma e la serenita' che derivano da ogni buona forma di "educazione".
Obiettivi e contenuti
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Ascolto guidato e consapevole; percezione e comprensione dei piu' semplici linguaggi sonori e di composizioni appositamente scritte per bambini.
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Lettura del linguaggio musicale (formale e informale); con l'ausilio di materiali pittorici e ludici di vario genere; discriminazione di: altezza, durata, intensita' dei suoni ecc..
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Intonazione di facili melodie (accompagnate e non); drammatizzazione di storie musicali; esplorazione della respirazione nel parlato e nel cantato.
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Manipolazione e realizzazione di "oggetti musicali".
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Produzione di brani musicali tramite gesti/suono e strumentario Orff.
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Consapevolezza del proprio corpo in movimento e in relazione allo spazio esterno; attivita' ritmico-motorie; coreografie su brani musicali, danze popolari, body percussion ecc.
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Capacita' di improvvisazione corporea.
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N.B. Solo per la Scuola Primaria si prevedono attivita' specifiche con obiettivi trasversali (interdisciplinari).
Ad esempio collegamenti con:
Italiano: testo narrativo orale e scritto; elementi sonori di un testo poetico: timbro, intonazione, intensita', accentuazione, pause ecc.; figure di suono: rime, assonanze, consonanze, allitterazioni, onomatopee ecc.. Geografia e Storia: coordinate spazio-temporali ecc.. Matematica: ritmi, frazioni, geometria non euclidea. Motoria: coordinazione motoria; capacita' di autocontrollo; capacita' di orientamento spaziale; equilibrio statico e dinamico ecc. Educazione alla affettivita': espressione di emozioni e sentimenti; relazione corretta e positiva con i compagni. Arte e immagine: contrasto movimento e immobilita' in immagine; interpretazione grafica di movimenti ed emozioni. Scienze: esplorazione, osservazione e descrizione dell'atto respiratorio e dell'emissione vocale. Tecnologia: confronto e classificazione di oggetti e/o strumenti in base a somiglianze, differenze e proprieta'.
Tempi e attivita'
Il corso seguira' il calendario scolastico, per un numero di lezioni da definire (generalmente minimo 16 massimo di 26), a cadenza settimanale. Si prevede:
- preparazione dello spettacolo di fine anno o lezione-concerto dimostrativa.
- eventuale preparazione di un programma di partecipazione ad un concorso di canto corale.
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eventuale realizzazione di un video delle attivita' svolte.
Costi
La quota di partecipazione verra' definita e concordata con La Dirigenza, al momento della presentazione del progetto: si prevede la riduzione per i fratelli e la possibilita' di effettuare il pagamento in due rate.
Metodi
I bambini, stimolati dagli operatori, vengono guidati progressivamente alla scoperta e alla conoscenza del mondo sonoro. Gli allievi arrivano alla lettura e pre-scrittura dei suoni attraverso metodologie pratiche (ascolto, riproduzione-produzione, linguaggio verbale, linguaggio motorio, linguaggio dei colori ecc..)
Gli operatori lavorano nel pieno rispetto dei diversi tempi e delle diverse capacita' di espressione e relazione di ciascun bambino.
Gli operatori, oltre ad avere i titoli musicali tradizionali, sono aggiornati in metodologie didattiche innovative come: il metodo Dalcroze, il metodo Orff, il metodo Gordon ecc.
Prima del corso si prevede un incontro di carattere informativo con i genitori.
N.B. I progetti completi e dettagliati, dopo l'approvazione, verranno lasciati a disposizione del personale educativo. |